copertina

DESCRIZIONE

Tecnica: pergamena dipinta Orientamento: Nord Scala grafica: sulla mappa sono rappresentate in diversi punti sei scale grafiche di diversa grandezza: tre di cm. 15,5 e tre di 14, disegnate con due linee esterne con una suddivisione irregolare con barrette, aventi al centro un cerchietto, che vanno da 19 a 24. La scala della carta è approssimativamente di 1:13.000.000 (Milano, 1991). la carta è stata fatta realizzare da Alberto Cantino, da cui prende il nome con cui è comunemente conosciuta, "oratore" inviato da Ercole I in Portogallo. Nonostante i divieti di portare al di fuori dei confini portoghesi mappe che rappresentassero le più aggiornate scoperte geografiche del tempo, Cantino riuscì a trafugare la preziosa mappa e a spedirla alla corte estense. I rapporti tra Cantino e il Duca sono documentati da cinque lettere,conservate attualmente nell'Archivio di Stato di Modena, tra gli Atti della cancelleria ducale estense-ambasciatori. Estero. Dispacci dalla Spagna, scritte tra il 7 giugno 1501 e il 19 novembre 1502. Nelle lettere Cantino informa il Duca riguardo i principali avvenimenti politici ed economici che interessano il Portogallo, fino al 19 novembre 1502 quando lo informa di trovarsi a Roma e di essere riuscito ad ottenere una copia di una mappa aggiornata con le più recenti scoperte geografiche. Questa mappa, infatti, è considerata una delle prime che rappresentano anche le coste del "nuovo" continente americano. Il planisfero mostra, infatti, le coste caraibiche e quelle brasiliane e mette in evidenza la "raya", ossia la linea che divideva i possedimenti portoghesi da quelli spagnoli definita con il trattato di Tordesillas del 1494. La rappresentazione geografica è piuttosto accurata per quanto riguarda il disegno delle coste, lungo le quali si leggono numerosi toponimi scritti in nero e rosso a seconda dell'importanza, come nella tradizionale produzione di carte nautiche. All'interno dei territori sono rappresentati numerosi elementi decorativi, tra cui alcuni che richiamano leggende medioevali o storie della Bibbia, tra cui il regno del Prete Gianni, la Torre di Babele o la fuga degli ebrei dall'Egitto, documentata dalla cesura del Mar Rosso.

DETTAGLI

COLLEZIONE: Fondo Cartografico / Fondo Estense
SEGNATURA: C.G.A.2
DATAZIONE: 1502
LUOGO: [Lisbona]
TITOLI ALTERNATIVI: [Carta da navigar per le isole novamente tr[ovate] in la parte de l'India: dono Alberto Cantino al signor duca Hercole]
CONSISTENZA: 1 fogli
TIPO DI DOCUMENTO: planisfero
MATERIALE: pergamena composta da 6 fogli di pergamena incollati . Dono di Giuseppe Boni (1870), ma già nell'antico fondo estense
CARATTERISTICHE FISICHE: 2200x1050 mm.
MANIFEST IIIF: https://iiif.edl.beniculturali.it/13655/manifest
NOTE:

Proprietà: Duchi d'Este. Acquisita da Ercole I d'Este nel 1502